NICHOL TOMAS ORO “THAI” A SCUOLA DA MANOLO. AMAGASA PERFETTO COMPLETA IL PUZZLE DI ARCO

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NICHOL TOMAS ORO “THAI” A SCUOLA DA MANOLO. AMAGASA PERFETTO COMPLETA IL PUZZLE DI ARCO

Il puzzle arcense è stato risolto sulle pareti boulder da due atleti con una storia completamente differente, e nel successo del thailandese Nichol Tomas, già vincitore del Rock Junior, c’è un pizzico d’Italia. Stasera al Climbing Stadium di Arco – nell’ambito dei Campionati Giovanili – anche il giapponese Sohta Amagasa ha dato lezioni di arrampicata sportiva, con il primo ad aggiudicarsi il la vittoria boulder nella categoria Youth B, e il secondo il titolo Junior. Nichol ha appreso le arti del mestiere dal padre cresciuto nella “terra di Manolo”, esportando gli insegnamenti de “il mago” nella sua terra, ed ora ha una vera e propria ‘colonia’ di arrampicatori di cui il figlio sembra essere l’allievo più promettente: “Il mio sogno è diventato realtà! Questo è il miglior momento della mia vita! Non ho idea di come abbia fatto a vincere contro i giapponesi, so solo che è successo. La gara è stata fantastica, i blocchi erano perfetti”, dirà un Tomas raggiante ma coperto dalle lacrime. Le sue sono di gioia, un po’ meno quelle del nipponico Junta Sekiguchi, anche perché sembrava avere la vittoria in tasca. In terza posizione una piacevole sorpresa, il lettone Edvards Gruzitis. Il vincitore ha una dedica speciale: “Dedico la vittoria a mio padre che è qui e mi ha insegnato tutto, abbiamo lavorato moltissimo, tanti anni di lavoro e sacrifici a spese nostre, e i risultati si vedono”. Il folto pubblico festante non ha osato muoversi in vista della finalissima Junior, forse la più equilibrata, se non fosse che il giapponese Amagasa si sia messo a dar lezioni di climbing, completando in maniera magistrale ogni complicato ‘percorso’ e arrivando velocemente a pensare a ciascuna soluzione: “Sono felice perché sono arrivato al top di tutti i blocchi. Questo è il mio primo e ultimo campionato mondiale giovanile. Prima della competizione ho allenato un po’ le dita e la mia coordinazione”. Secondo e terzo Leo Favot e Nathan Martin, entrambi transalpini, davanti al deluso di giornata, l’inglese Maximillian Milne, quarto, perso tra i meandri dei rompicapi gentilmente offerti dai ‘diabolici’ tracciatori.

Domani le competizioni proseguiranno dalle ore 9 alle ore 14.30 con le qualificazioni boulder delle categorie Youth A maschi e Junior femmine dove competerà la nostra fenomenale Laura Rogora – già oro lead – e nel pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 19.30 con le qualificazioni della categoria Youth A femmine. Che lo spettacolo continui!

Finale Boulder – Youth B maschile

1 Tomas Nichol THA; 2 Sekiguchi Junta JPN; 3 Gruzitis Edvards LAT; 4 Bloem Thorben Perry GER; 5 Baudrand Oscar CAN; 6 Adamovsky Adam CZE

Finali Boulder – Junior maschile

1 Amagasa Sohta JPN; 2 Favot Leo FRA; 3 Martin Nathan FRA; 4 Milne Maximillian GBR; 5 Konishi Katsura JPN; 6 Wingardh Samuel SWE

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